Scomparsa di Nancy Guthrie: gli investigatori si concentrano sull’incidente dell’11 gennaio

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La ricerca di Nancy Guthrie, madre della giornalista televisiva Savannah Guthrie, rimane attiva mentre le forze dell’ordine restringono la loro attenzione su un potenziale incidente avvenuto l’11 gennaio, settimane prima della sua scomparsa, avvenuta il 1 febbraio. Lo sceriffo della contea di Pima Chris Nanos ha confermato che gli investigatori ritengono che “qualcosa sia accaduto” quella notte, sulla base dell’analisi delle prove digitali e di sorveglianza.

Data chiave sotto esame

La data dell’11 gennaio è emersa attraverso una prima revisione dei filmati di sicurezza Nest di Nancy Guthrie, anche se da allora Google ha temperato la conferma ufficiale. Le forze dell’ordine lo considerano ora un momento cruciale, insieme al 31 gennaio e alle prime ore del mattino del 1° febbraio, quando Nancy è scomparsa. L’FBI sta assistendo nell’analisi, ma nessuna delle due agenzie offre attualmente dichiarazioni pubbliche sulla questione.

Intruso mascherato

L’attenzione sull’11 gennaio nasce dalla scoperta di un’immagine raffigurante un individuo mascherato fuori dall’abitazione di Nancy Guthrie. Fondamentalmente, questo sospetto non sembrava portare uno zaino, distinguendolo dalle figure viste nei filmati di sicurezza della notte della sua scomparsa. Questa differenza suggerisce che l’incidente dell’11 gennaio potrebbe essere stato un evento separato, sebbene la sua rilevanza per la scomparsa di Nancy non sia ancora chiara.

Le indagini continuano

Nonostante la mancanza di sospetti nominati quasi due mesi dopo la scomparsa di Nancy Guthrie, lo sceriffo Nanos insiste che le indagini sono lungi dall’essere finite. Le autorità sostengono che esistono “buone prove”, pur riconoscendo la possibilità che le piste possano esaurirsi o rivelarsi imprecise. La famiglia Guthrie ha pubblicamente esortato chiunque avesse informazioni tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio a farsi avanti e una ricompensa di 1 milione di dollari rimane attiva.

“Speriamo che le persone cerchino i loro ricordi… intorno alle principali scadenze del 31 gennaio e alle prime ore del mattino del 1 febbraio, così come nella tarda serata dell’11 gennaio”, ha detto la famiglia Guthrie in una nota.

Il caso rimane aperto e le autorità chiedono a chiunque abbia informazioni di contattare l’FBI al numero 1-800-CALL-FBI o il dipartimento dello sceriffo della contea di Pima al numero 520-351-4900. La ricerca in corso evidenzia la complessità delle indagini e l’urgenza di scoprire cosa è successo a Nancy Guthrie.